SPAGNA / EUROPALa Spagna, nel suo contesto.
Ricerca

Boccioli e fiori di cannabis: anatomia di un'infiorescenza

Una spiegazione botanica di gruppi di fiori, brattee, stigmi e ghiandole produttrici di cannabinoidi.

Incontro culturale illustrato con musica e un murale colorato

Una cima contiene molti fiori

Ciò che viene comunemente chiamato cima o bud di cannabis è un insieme compatto di fiori e strutture vegetali circostanti: un'infiorescenza. Non è un unico grande fiore in attesa di aprirsi come una rosa. La massa visibile comprende piccoli fiori, brattee protettive e foglie ridotte lungo ramificazioni ravvicinate. Per questo nel linguaggio quotidiano cima e fiore possono indicare lo stesso materiale, pur descrivendo cose diverse in botanica.

Brattee e stigmi hanno funzioni diverse

La brattea è una foglia modificata associata a un fiore. Nella cannabis femminile la brattea avvolgente circonda l'ovario, mentre gli stigmi sporgenti costituiscono la parte che riceve il polline. Le strutture sottili spesso chiamate informalmente peli vanno quindi distinte dalle ghiandole resinose presenti sulla superficie. Gli stigmi partecipano alla riproduzione; i tricomi ghiandolari producono e accumulano metaboliti specializzati. Le loro diverse funzioni si osservano a scale differenti.

Il gruppo di fiori è una struttura ramificata

Uno studio del 2019 sull'architettura della cannabis femminile ha descritto come unità ripetute contenenti fiori, brattee e germogli laterali formino un'infiorescenza composta. La riduzione delle distanze tra queste unità contribuisce all'aspetto compatto. Una ricerca del 2022 ha rilevato che il passaggio dalla crescita giovanile allo sviluppo riproduttivo comporta la formazione di nuovi meristemi fiorali, i tessuti da cui nascono i fiori. Lo sviluppo riguarda quindi sia il singolo fiore sia l'organizzazione del germoglio complessivo.

La chimica si concentra nelle ghiandole

I tricomi ghiandolari sono particolarmente abbondanti intorno alle infiorescenze femminili. Una ricerca pubblicata su The Plant Journal descrive cambiamenti nella loro forma e composizione durante la maturazione, compreso lo sviluppo di ghiandole peduncolate da precursori simili a strutture sessili. La produzione di cannabinoidi dipende dunque da tessuti vivi specializzati che si sviluppano nel tempo. L'aspetto resinoso deriva dalle piccole ghiandole, mentre la forma generale deriva dall'infiorescenza ramificata. Queste due scale spiegano insieme la struttura della cima.

Fonti e approfondimenti

Informazioni generali, non consulenza legale o medica individuale.